Ginecologia

medico esperto in GINECOLOGIA presso lo studio di cittadella

Un medico esperto in ginecologia è una figura su cui ogni donna dovrebbe poter contare, dalla pubertà alla vita adulta. 

Sono tanti, infatti, i disturbi che possono cogliere le donne legati alla sfera riproduttiva e della ginecologia; inoltre, in alcuni momenti della vita particolarmente delicati come la gravidanza, il concepimento e la menopausa è fondamentale avere uno specialista in ginecologia di riferimento in grado di seguire la paziente con test e visite accurate. 


Il Dr. Vito Pizzo è responsabile dell'Unità Ginecologica Ostetrica di Cittadella, un'eccellenza nel campo della ginecologia in tutto il territorio padovano. Il medico specializzato in ginecologia riceve pazienti di tutte le età e ascolta le coppie alle prese con problematiche legate all'infertilità, consigliandole e indirizzandole verso la procedura più adatta alle loro esigenze. Il centro ginecologico, inoltre, è specializzato in diagnosi prenatale.


Per fornire un ulteriore servizio alle donne che si affidano alla sua competenza, lo specialista in ginecologia di Cittadella ha selezionato una serie di utili articoli sul tema della ginecologia. Consultateli in questa pagina e non esitate a contattare l'esperto in ginecologia per informazioni e dubbi.

GENITALI FEMMINILI INTERNI: L'UTERO

L'utero è l'organo dell'apparato riproduttivo femminile dalla caratteristica forma a pera rovesciata, situato al centro della parte più bassa dell'addome (detta anche pelvi) tra la vescica e il retto. L’utero non ha una posizione fissa e costante; possono, infatti, verificarsi spostamenti sia dell'intero organo sia del corpo sul collo. La situazione e la direzione dell'utero dipendono da vari fattori, ma principalmente dallo stato di riempimento della vescica e del retto.


L’utero è formato da tre parti principali


1. Il fondo - la parte più ampia e di maggiore spessore, situata verso l'alto.

LA MAMMELLA

Le mammelle sono due ghiandole sudoripare modificate, poste sulla parte anteriore del torace. Sono ricche di grasso (tessuto adiposo) e con una struttura ramificata particolare adattata alla funzione di allattamento. Gli elementi base sono gli acini ghiandolari detti anche alveoli, rivestiti da cellule che hanno la proprietà di secernere il latte sotto l'influenza di alcuni ormoni, soprattutto la prolattina.


Nella donna adulta le mammelle sono costituite da tessuto ghiandolare, da tessuto di sostegno (strie di tessuto connettivo) e da tessuto adiposo che determinano dimensioni, forma e consistenza dell'organo. All'apice di ciascuna mammella si trova l'areola mammaria, zona di cute particolarmente pigmentata la cui superficie è ruvida per la presenza di ghiandole sebacee modificate che, con il loro secreto, hanno la funzione di rendere il capezzolo morbido ed elastico. Il capezzolo si trova al centro dell'areola dalla quale sporge di alcuni millimetri. Alla sua superficie sboccano una quindicina di 

GENITALI FEMMINILI ESTERNI

I genitali esterni femminili comprendono la zona che va dall'osso pubico all'ano. L'osso pubico è ricoperto da uno strato di tessuto adiposo ricoperto da cute rivestita di peli (Monte di Venere). La vagina si apre al centro della vulva (ostio vaginale), in una depressione denominata vestibolo vaginale. Essa è circondata lateralmente dalle grandi labbra, due strutture simmetriche ricche di tessuto adiposo e anch'esse ricoperte da cute rivestita di peli. Al loro interno si trovano le ghiandole del Bartolino, che producono il liquido di lubrificazione vaginale nella fase di eccitazione sessuale.


Tra l'ostio vaginale e le grandi labbra vi sono due pieghe cutanee ricoperte da cute glabra, dette piccole labbra. Esse sono di dimensioni variabili, potendo essere a malapena visibili senza divaricare le grandi labbra, oppure sporgendo notevolmente da esse. Le piccole labbra si uniscono anteriormente sotto il Monte di Venere, formando una sorta di cappuccio che avvolge un corpicciolo tondeggiante, del diametro di 5-10 mm, detto 

GENITALI FEMMINILI INTERNI: LE TUBE

Le tube uterine sono canali muscolomembranosi situati tra le ovaie e l'utero. Quando viene liberato dall'ovaio, l'ovulo maturo viene “attirato” nella tuba, la attraversa tutta fino a giungere all'utero. Le tube uterine consentono agli spermatozoi di risalire dall'utero verso l'ovulo: rappresentano la sede della fecondazione che avviene nell'ampolla, la porzione intermedia di ciascuna tuba uterina.


Le tube (denominate anche salpingi o tube di Falloppio) hanno una lunghezza variabile da 6-7 cm a 14-15 cm e terminano in una svasatura (padiglione o infundibolo) dotata di caratteristiche sfrangiature dette fimbrie. Le fimbrie delimitano un'apertura che mette in comunicazione la cavità del peritoneo con il lume della tuba.

GENITALI FEMMINILI INTERNI: LE OVAIE

Le ovaie (o gonadi) sono due piccoli organi pari e simmetrici, situati nella cavità pelvica ai lati

dell'utero con cui comunicano attraverso le tube di Falloppio. Costituiscono una preziosa riserva di cellule uovo (ovuli, ovociti), che sono state prodotte durante lo sviluppo degli organi genitali e quindi nella vita prenatale. Le cellule uovo sono contenute in cavità separate, i follicoli, e rimangono a riposo fino al momento della pubertà. Da allora, ogni mese, un solo follicolo viene selezionato (un mese lavora l'ovaio destro, un mese il sinistro!) e produce un uovo maturo, pronto per la fecondazione. Producono due tipi di ormoni sessuali femminili: gli estrogeni ed il progesterone che sono coinvolti in molti processi fisiologici.


Ognuna delle due ovaie, nella donna sessualmente matura, ha la forma e le dimensioni di una mandorla. La sua superficie si presenta di colorito grigio

GENITALI FEMMINILI INTERNI ED ESTERNI

Al contrario di quelli maschili, i principali organi genitali femminili sono interni e comprendono la vagina, l'utero, le tube o trombe di Falloppio e le ovaie. I genitali esterni formano nel loro insieme la vulva che comprende il monte di Venere, il clitoride, le grandi labbra e le piccole labbra, tutti direttamente visibili.


L'IPOTALAMO E L'IPOFISI

L'ipotalamo è una parte del sistema nervoso centrale che si trova alla base del cervello, proprio al di sopra della congiunzione dei nervi ottici. Esso è costituito da più raggruppamenti di cellule nervose, detti nuclei, con le loro varie connessioni. La regione che riveste particolare interesse per la riproduzione è l'eminenza mediana. Essa contiene poche cellule nervose ma molte terminazioni nervose vicinissime ai capillari dai quali origina il sistema vasale che fa comunicare l'ipotalamo con l'ipofisi anteriore.


L'ipofisi è una struttura complessa alloggiata in una cavità ossea alla base del cranio, denominata sella turcica. Le sue dimensioni sono quelle di una nocciola e il peso è di circa 0.5 grammi. Si possono distinguere tre parti di derivazione embriologica diversa di cui la parte anteriore rappresenta la più importante dal punto di vista riproduttivo:


APPARATO GENITALE FEMMINILE

L'apparato riproduttivo femminile svolge tre importanti funzioni:


1. Secerne gli ormoni sessuali femminili che sono responsabili dello sviluppo degli organi sessuali e della regolazione del ciclo mestruale.

2. Porta a maturazione gli ovuli per consentire che siano fecondati dagli spermatozoi.

3. Aiuta lo sviluppo dell'ovulo fecondato durante tutta la gravidanza.


Ne fanno parte alcuni organi del sistema nervoso centrale (ipotalamo) e del sistema endocrino (ipofisi) e quelli dell'apparato genitale (ovaie, tube, utero, vagina e mammella), campo si pertinenza della ginecologia.


FISIOPATOLOGIA DELLA FUNZIONE ERETTILE

FISIO-PATOLOGIA DELLA FUNZIONE ERETTILE Il pene è un organo dotato di una peculiare capacità definita erettile che si esprime con la possibilità di estendere ed espandere i propri corpi cavernosi fino a farli diventare eretti e rigidi tali da consentire la funzione di penetrare in vagina e depositare gli spermatozoi nel fornice vaginale posteriore dove in periodo ovulatorio si raccoglie il muco che facilita il passaggio degli spermatozoi in utero da dove possono proseguire la loro migrazione verso l’ovocita per fecondarlo. L’erezione è un meccanismo complesso che coinvolge fattori neurologici, vascolari, ormonali e psicogeni. Il pene è composto da tre cilindri spugnosi avvolti nella cosiddetta fascia di Buck; essi sono i due corpi cavernosi accoppiati e il corpo spongioso singolo e in posizione ventrale . I due corpi cavernosi sono costituiti da uno speciale tessuto spugnoso capace, riempiendosi di sangue , di erigersi e di irrigidirsi nella fase di massimo riempimento. Il corpus spongiosum contiene il canale uretrale e distalmente si espande a formare il glande del pene. Il corpus spongiosum si comporta come un terzo corpo cavernoso avendo anch’esso la capacità di espandersi, d


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